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Tecnologia by Andrea Vigneri on 28 marzo 2013

5 APP UTILI IN VIAGGIO


Le vacanze di Pasqua all’orizzonte e i bei weekend di primavera ormai prossimi accrescono la voglia di fare la valigia e partire: che sia l’ultimo fine settimana in montagna o il primo al mare, o ancora la visita di una bella capitale o città d’arte (come resistere alla bella Firenze baciata dal sole primaverile?) viaggiare ed essere pronti ad ogni evenienza è più semplice nell’era di smartphone e tablet. Se con Instagram potrete rapidamente condividere con un click le fotografie delle pietanze più particolari o dei tramonti più belli della vostra vacanza, geolocalizzarvi e condividerle con l’intero popolo del web, ci sono alcune App utili in viaggio che abbiamo selezionato per voi:

SKYSCANNER – se vi viene improvvisamente voglia di fuggire, ecco l’app adatta a voi, perché Skyscanner permette di trovare il volo aereo più conveniente comparando il prezzo di oltre mille compagnie. Basterà inserire destinazione, data e orari ed in pochi secondi sarà possibile prenotare direttamente dal vostro smarthphone o tablet il biglietto aereo e se volete coinvolgere un’amica speciale nei vostri piani di fuga, potrete direttamente passarle le informazioni utili sul profilo Facebook o Twitter.

AIRBNB – che vogliate affittare un monolocale o una lussuosa isola privata non fa differenza, con questa app troverete alloggio in 33.000 città sparse in 192 paesi, scegliendo sulla base delle vostre esigenze logistiche, il budget e le gallery degli alloggi in affitto. Si può prenotare direttamente dal telefono con carta di credito e sempre dal telefono potrete comunicare anche con il vostro ospitante.

AROUNDME – questa app è in grado di aiutarvi per i piccoli problemi pratici: se cercate una banca vicina, una farmacia per il raffreddore che vi colpisce all’improvviso, il supermercato o la stazione taxi, basterà selezionare la categoria ricercata e la posizione attuale ed in pochi secondo ecco una mappa che illustrerà come raggiungere il posto che cercate più vicino.

LONELY PLANET APP – la casa editrice delle guide turistiche più famose del mondo non poteva restare ferma al passato, così da un paio di anni sono arrivate in commercio anche le guide in versione App, ciascuna al competitivo prezzo di 12,99 euro. Al vantaggio di non dovere portare in giro un peso in più si aggiunge il merito di fare una scelta ecologista, la qualità della guida è quella a cui ci ha abituati ormai dal 1973.

WORLD DICTIONARY – più di un semplice vocabolario che vi aiuta nella traduzione di un termine, è l’app che consente di tradurre anche via audio o le scritte; difficile che scegliate per la vacanza una località in cui non si parla almeno una delle 40 lingue che avrete a disposizione con World Dictionary.

Menswear by Andrea Vigneri on 21 marzo 2013

INTERVISTA A SIMONE RUGIATI NELLO SHOWROOM PAL ZILERI

Un sorriso smagliante ed un talento invidiabile in cucina creano un binomio perfetto: Simone Rugiati, il cuoco più celebre della tv italiana, è stato l’ospite d’onore della presentazione delle collezioni Pal Zileri autunno/inverno 2013/14 che si è svolta nello showroom di corso Matteotti durante la settimana della moda di Milano. A proprio agio tra manichini ed appendiabiti, proprio come tra le sue pentole e padelle, Simone è apparso disinvolto in abito blu e cravatta, perché se l’immagine a cui siamo abituati è quella di lui nel candido grembiule o casual in cucina, a Quaderno di Stile ha raccontato la sua passione per la moda. In un mondo di blog, social network e reality, è il lifestyle a regnare e la cucina è una passione cool ed una questione di stile, allora è il caso di ammettere che i modelli di riferimento non sono più i soliti bellocci, ma personaggi in cui l’uomo comune si riconosce o che vorrebbe semplicemente avere come amico, magari per rubargli qualche ricetta segreta.

 

Simone, qual è il tuo rapporto con la moda?
Mi piace molto fare shopping, purtroppo non ho molto tempo libero, approfitto di quando sono in viaggio in vacanza, altrimenti utilizzo molto internet per vedere e scegliere tra i cataloghi delle collezioni, ma pur non essendo un esperto sono assolutamente convinto della superiorità del Made in Italy, basta andare in giro per rendersene conto.

 

Cosa pensi della collezione Pal Zileri autunno/inverno 2013-2014?
Si potrebbe definire un super tapas bar della moda maschile perché c’è altissima qualità e grande varietà: accanto agli abiti più classici dai tagli impeccabili e modernissimi grazie ai tessuti leggeri, ma comunque caldi, ci sono anche molti capi più informali per il tempo libero, ad esempio quelli con gli inserti in pelle.


C’è un capo che ti ha particolarmente colpito?

Facendo un primo giro nello showroom mi ha attirato subito l’etichetta con scritto “l’abito del viaggiatore”, è realizzato con un nuovo tessuto che non si stropiccia ed è resistente all’acqua, quindi perfetto per chi viaggia molto come me. Questa capacità di sperimentare con nuovi materiali, e rendere così l’eleganza classica anche funzionale alle esigenze dell’uomo contemporaneo, è una delle ragioni per cui apprezzo moltissimo Pal Zileri.

 

E cosa ci dici degli accessori?
Quello è un campo in cui sono più esperto: sono nato a Santa Croce sull’Arno, una piccola città in provincia di Pisa dove c’è una grande tradizione di lavorazione del cuoio e delle pelli, quindi so riconoscere la qualità dei materiali impiegati da Pal Zileri, una qualità che ad esempio si traduce nella comodità delle scarpe che sto indossando. Poiché sono costretto per lavoro a stare in piedi molto per molto tempo, non rinuncio a questo aspetto della qualità e della comodità, le scarpe sono una mia passione e quelle Pal Zileri sono fantastiche.

 

Oggi indossi anche un abito blu Pal Zileri, se il tuo look di oggi fosse una ricetta quale sarebbe?
Visto il colore non potrebbe che essere un pesce sciabola, un pesce azzurro quindi, accompagnato ad un sandwich con patate vitelotte.

 

Look per un’occasione speciale: cravatta o papillon?
Preferisco senza dubbio la cravatta con un nodo ben fatto, è l’accessorio che meglio permette ad un uomo di osare, a me piace giocare con il colore. L’eleganza deve essere condita da un tocco di divertimento.

 

Come ti piace che vesta la donna con cui esci a cena?
Sono un fan del pantalone, preferibilmente aderente, perché trovo sia più femminile della classica gonna, in ogni caso deve esserci una scarpa con un bel tacco alto.

Appunti di stile by Andrea Vigneri on 13 dicembre 2012

LA VALIGIA PERFETTA PER IL WEEKEND IN MONTAGNA

Le basse temperature testimoniano l’arrivo dell’inverno, nonostante in senso astronomico bisogni attendere il 21 dicembre, ma l’atmosfera natalizia è già sufficiente a far sognare la quiete di un fine settimana davanti al camino nella casa in montagna o sulle piste da scii. Cosa mettere in valigia? Di certo non può mancare il dolcevita di Pal Zileri: caldo, confortevole, pratico ed elegante, è la scelta perfetta per chi, sotto al pesante giaccone che andrà tolto negli accoglienti locali, non vuole tradire il senso dello stile. Il giubbino Moncler, si sa, ha la montagna nel proprio DNA: il nome è l’abbreviazione di Monestier de Clermont, una località alpina vicina a Grenoble e vestì gli alpini durante la seconda guerra mondiale, gli atleti francesi alle Olimpiadi invernali del 1968 e grandi scalatori come Lionel Terray. Chi preferisce un abbigliamento tecnico non può non mettere in valigia uno dei capi del marchio svizzero Mountain Force, in particolare la Rider Jacket: le cuciture termosaldate con tecnologia Ultra Sonic, l’imbottitura compressa termoisolante ed elastica e la linea morbida ne fanno un piccolo capolavoro di tecnologia tessile. Quanto agli accessori non possono mancare gli occhiali da sole di Mykita, sospesi tra il riferimento alle icone del passato e i riferimenti al design industriale, e ricoperti di una speciale finitura in PVD che li rende non ossidanti e resistenti. A completare la valigia ecco anche degli scarponcini iconici come quelli Timberland, le scarpe da trekking più famose al mondo e che vantano una storia quasi centenaria: fu Nathan Swartz nel 1918 a fondare questa azienda negli Stati Uniti e da lì partì la conquista di uomini di stile che, nel corso dei decenni ed in ogni parte del mondo, le hanno indossate nel loro tempo libero.

Attualità by Elena Schiavon on 14 novembre 2012

Pal Zileri inaugura il nuovo e-shop

Ai fan di Pal Zileri e agli occhi più attenti non sarà sfuggita una grande novità che è online da un paio di mesi: Pal Zileri ha infatti inaugurato il sito dedicato alla vendita online di una selezione di abiti e accessori. Una grande novità che tiene conto della sempre maggiore inclinazione, anche maschile, a comprare abbigliamento (oltre che tecnologia) online, secondo una tendenza che prevede per il 2012 un +18% sulle vendite online, solamente per l’Italia (fonte: GQ). Il digital shop Pal Zileri, che spedisce in Italia, Francia, Germania e Regno Unito, si compone di due macro aree, distinte per gusto e stile: una sezione dedicata all’abbigliamento formale e una dedicata ad un mood più sportivo.

 

La navigazione all’interno del sito è semplice e intuitiva, e vi si può accedere direttamente da questo link o passando dal sito corporate Pal Zileri, dove la news campeggia in Homepage; andando sul sito, si può infatti per prima cosa selezionare il tipo di abito (mood) che si sta cercando e che si vuole acquistare, formale o sportivo. Si entra all’interno della sezione più vicina alla propria ricerca, procedendo nella navigazione e selezionando i capi che si vogliono visualizzare in base a due criteri; il primo suggerisce gli acquisti in base alla tipologia merceologica dei prodotti, che si possono visualizzare nel menù orizzontale in alto (Abiti- Camicie – Giacche – Pantaloni – Maglieria – Accessori); un’alternativa divertente e un’esperienza di shopping più emozionale è quella che consente di costruire il proprio look partendo dal lookbook Pal Zileri: guardando le immagini e gli abbinamenti proposit nel catalogo, si può cominciare a navigare all’interno dello shop prendendo ispirazione proprio dalle bellissime fotografie.

 

Naturalmente all’interno del sito si trova una utile ed esaustiva guida alle taglie per gli acquisti, con anche delle preziose indicazioni su come prendere le misure.

 

Un’esperienza che è decisamente più facile a farsi che a dirsi, contrariamente a quanto si dice di solito delle cose. Aspettiamo i vostri commenti e suggerimenti per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Buono shopping!

 


Tendenze by Andrea Vigneri on 23 ottobre 2012

Tutti pazzi per il Dolcevita

 

Gli anni della Hollywood sul Tevere, delle maggiorate attrici nordiche, del boom economico e delle notti in via Veneto ci hanno lasciato uno dei film più belli della storia del cinema. “La dolce vita” di Federico Fellini è molto più di un ritratto di un epoca, è una specie di antologia del costume, di dizionario enciclopedico che ha definito le cose e creato un linguaggio, così, accanto al celebre neologismo “paparazzo” lanciato da Mastroianni quando dopo una fuga notturna riaccompagna la bionda diva Silvia in hotel, anche un capo cult dell’abbigliamento deve il suo nome proprio a questa pellicola. Il maglione dall’aderente collo alto e risvoltato, noto proprio come dolcevita, deve il suo nome all’affascinante Marcello Mastroianni che lo indossò in alcune sequenze del film e ne impresse il carattere elegante e al tempo stesso sexy. Entrato nel guardaroba di alcuni degli uomini più eleganti del secolo scorso, da Tedd Kennedy a Vladimir Ashkenazy, è utilizzato nelle occasioni meno informali, spesso sotto la giacca, ed in effetti uno degli abbinamenti più riusciti è quello di giacca spigata grigia e dolcevita nero. Pal Zileri non ha alcun dubbio a farne il must della maglieria autunno/inverno 2012-13 e lo propone in diversi look: chiaro sotto le giacche over check o nere con inserti di pelle, sotto il giubbino di renna per il tempo libero,  di lana rasata o con delle larghe trecce. Tra i suoi vantaggi quello di non richiedere l’utilizzo né della sciarpa, né della camicia sotto (sarebbe ridicolo vederne i rigonfiamenti, meglio portarlo sopra un’aderente t-shirt intima), ma ovviamente è un terreno fragile per chi non ha il collo lungo che dovrebbe accuratamente evitarlo e magari optare per il lupetto.  Ideale su pantaloni classici, su modelli più sportivi come i cargo e perfino sui jeans è un vero passepartout per sfidare con stile il freddo e citare anche una delle massime icone del cinema e della moda come Marcello Mastroianni.