
A breve in molti sperano di lasciarsi alle spalle questo freddo e piovoso inverno; ma qualcuno ancora godrà del freddo e della neve potendosi permettere l’ultima settimana bianca di stagione. Che vi dedichiate allo struscio in Corso Italia (a Cortina, la perla delle Dolomiti) o all’aperitivo in piazzetta a Sestriere, dovrete mettere in valigia delle mise adeguate. Non vi è peggior cosa che un abito fuori dal contesto, per questo le giacche Montura e l’abbigliamento tecnico da neve releghiamolo all’uso per cui sono nati, cioè le piste da sci.
Vietato presentarsi in locali, negozi, ristoranti con giacche tecniche e salopette: l’imperativo per questa stagione è il piumino. Ma per non cadere nel volgare, e per non correre il rischio di sembrare usciti proprio da una pellicola in stile “Vacanze di Natale”, evitiamo i piumini catarifrangenti e quelli molto gonfi come se ne sono visti molti nelle varie città: se li possono permettere solo i più giovani, o chi prende la vita con una gran bella dose di ironia (Colmar, Moncler). Perfetti i blazer trapuntati in piuma d’oca, che non appesantiscono la figura pur tenendo caldo; sono per i più modaioli invece i piumini e le giacche in tessuto impermeabile lucido, e piaceranno anche ai più giovani i giacconi di tessuto di lana o tartan stretti in vita. A tal proposito è importante ricordare che se si ha uno stomaco leggermente prominente è meglio optare per modelli dritti, magari ben fittati sulla figura, ma senza fasce o strizzature.
E ricordiamoci che quando si viaggia, l’imperativo degli ultimi anni è viaggiare light, leggero: a tal proposito non trovate deliziosa la giacca Pal Zileri Lab che, ripiegata e compressa, trova la sua naturale sede all’interno di in una busta in tinta?

Iscriviti alla nostra newsletter




