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Appunti di stile by Andrea Vigneri on 1 giugno 2012

Il look perfetto per partecipare ad una cerimonia

Le coppie amano sposarsi in estate, sia perché confidano nel bel tempo per il giorno più importante della loro vita, sia per poterselo godere nel bel mezzo delle vacanze. Il dramma si compie per gli invitati uomini, costretti a cerimonie, magari anche sotto cocenti gazebi  in giardino, nel torrido mese di agosto, mentre discrete scollature e gonne sono un sospiro di sollievo per le donne. Il caldo non basta certo a giustificare le libertà stilistiche di troppi invitati che scelgono di sperimentare il casual; le regole in fatto di look per partecipare ad una cerimonia sono poche e semplici. Il padre, i fratelli e i testimoni dello sposo dovrebbero indossare lo stesso abito di quest’ultimo (preferibilmente un morning coat), c’è da chiedersi come interpretare il vecchio galateo al giorno d’oggi di fronte a casi di famiglie allargate, ma meglio tralasciare questa questione. Gli invitati possono scegliere il classico abito a due pezzi, alleggerendosi dello strato del gilet. Bandito il nero, meno che mai il bianco (tranne che non si tratti di una cerimonia su un’isola e allora lo scelgano gli sposi come tema), meglio optare per il grigio e il blu. Gli abiti della collezione primavera/estate 2012 di Pal Zileri sono un ottimo esempio, se il matrimonio è di mattina ecco il grigio chiaro talvolta impreziosito dalle disegnature di gessati e over-check, a due bottoni, il reverse sfilato  né troppo sottile, né troppo ampio, il volume della spalla contenuto: questa è la ricetta di un’eleganza indiscutibile, ma contemporanea, disinvolta. L’accostamento ideale per una cerimonia è la camicia bianca con il colletto alla francese, magari con i bottoni a scomparsa e con i gemelli, mentre sul taschinola pochette, potete indossare anche un fiore all’occhiello. Se la cerimonia è nel pomeriggio e il ricevimento è di sera sarà meglio optare per il blu, allora ecco l’elegante giacca doppiopetto di Pal Zileri oppure gli abiti di Lab. Pal Zileri sempre a due bottoni con tre tasche e sottili gessati o quadri che si intravedono appena e rompono la monotonia del monocromo. La cravatta può essere ancora una volta l’accessorio che fa la differenza, quella in seta è pù elegante, ma rigorosamente mai nero (al contrario delle scarpe che devono esserlo) e mai regimental ad un matrimonio. E ricordate un vero uomo di stile lo si riconosce a tavola, quindi evitate di togliervi la giacca e state attenti a non macchiarvi durante il ricevimento.

Attualità by Rosalind van Lamsweerde-Milani on 26 aprile 2011

Katherine, un matrimonio di pregio

La data fissata per il Matrimonio Reale si avvicina e fervono ovunque i preparativi per creare l’atmosfera ideale per una delle più importanti celebrazioni britanniche … Trattamento di bellezza non solo per la Principessa, ma anche per i tulipani, diligentemente fioriti grazie alla precoce primavera londinese. I giardinieri a Palazzo sono diventati i custodi dei tulipani e nei giorni precedenti le celebrazioni reali ogni tulipano con i petali sconvenientemente arruffati sarà risistemato o eventualmente addirittura reciso! Tutto per garantire che i media del mondo, nascosti nelle loro verdi torri bunker, trasmettano immagini perfette di un bacio reale perfetto dal balcone diBuckingham Palace contornato da corolle gialle e rosse impeccabili.
Dal 10 aprile le telecamere cinesi, giapponesi e americane stanno provando le postazioni assegnate per la trasmissione e la folla si riunisce anzitempo per lo stesso motivo, al fine di assistere alla parata di cavalieri e carrozze della Casa reale. Parata che i londinesi hanno visto provare nella bruma mattutina primaverile di Hyde Park.
La futura Principessa si sta abituando ai suoi doveri e dal primo mattino si dedica a scrivere centinaia di lettere di ringraziamento per tutti i regali di nozze, teiere e tostapane inclusi, che stanno piovendo da tutto il mondo. È stato istituito un apposito ufficio soltanto per gestire questo compito!
Il matrimonio di Katherine e del Principe William sarà contemporaneamente la svolta verso un’esistenza Reale di una coppia che ha vissuto uno stile di vita normale negli ultimi 8 anni e che, dopo il matrimonio, intende vivere sotto lo stesso tetto con il fratello Harry; un tetto sotto il qualesi racconteranno storie ed aneddoti come qualsiasi famiglia, sorseggiando una birra fresca o una tazza di tè bollente. Senza alcun dubbio sarà un gradevole contrasto con l’ufficialità che circondal’ineccepibile formalità di un matrimonio reale.
Si stanno lucidando i bottoni in ottone delle uniformi reggimentali utilizzando una “guida” appositamente realizzata per proteggere il tessuto sottostante dal prodotto detergente, così come si stanno tirando a lustro le scarpe, rigorosamente nere, utilizzando però – magari anche per divertimento – per questa occasione molto speciale niente meno che champagne, comeraccomandato da Berluti.
Abito scuro d’obbligo per gli uomini, in una gamma di modelli diversi, purché formali, dai più disinvolti al classico tight, con cappelli a cilindro, guanti, bastoni, ombrelli e accessori regimental. Il tight è per definizione un abito con giacca monopetto, corto davanti e con “code” posteriori, originariamente pensate per permettere di cavalcare più agevolmente.
Da ultimo, ma non meno importante, per il massimo dell’eleganza serale alle cene celebrative incravatta nera a Palazzo, scegliete un classico dei classici, come lo smoking. Di rigore, farfallini efasce alla vita, anch’essi tutti rigorosamente neri e non a pois, per favore! Lo smoking permetteuna certa libertà, con qualche piccola innovazione qua e là, come ci insegna il noto stilista Angelo Galasso con le sue camice da sera formali. La linea Cerimonia di Pal Zileri, famosa perla sua etichetta quintessenziale e la rinomata sartorialità da cerimonia, è stata richiestissima,tanto che spesso il metro è andato perduto tra la valanga di capi e le pile di tessuto presentati perl’importantissimo evento.
Ora che la lista degli invitati clou è stata stilata, con circa 1900 nomi, sembra più una carrellata delmondo che un semplice mix di cavalieri e ambasciatori, sebbene anche loro saranno presenti!! Trai partecipanti vi saranno: Jessica Craig, Olivia Hunt, Rupert Finch, i Beckham (David e William hanno collaborato in occasione della candidatura per la Coppa del mondo), Sir Paul McCartneyche si esibirà alla cerimonia, Kanye West, Elton John – il proprietario del pub di Katherine, l’OldBoot Inn, il celebre presentatore televisivo Ben Fogle, Joanna Lumley e i Sovrani di Arabia saudita,Bahrain, Giordania, il Principe di Abu Dhabi, il Sultano dell’Oman e il Sultano del Brunei, tutti, aquanto si dice, invitati da Sua Maestà la Regina di Inghilterra. Promemoria per l’organizzatore delmatrimonio: non mettere il Sultano del Brunei al tavolo dei single.
Qualunque matrimonio, reale o non, dovrebbe giustificare un tight. Specialmente se consideratela dimensione sartoriale una sfida, poiché è praticamente impossibile apparire ineleganti cosìabbigliati. Persino il poco raccomandabile padre di Eliza Doolittle lo conferma in My Fair Lady.Tuttavia vi sono due elementi fondamentali da tenere presenti. In primo luogo, esiste un solo taglioper il tight. Non cercate di improvvisare o accessoriare. Da evitare inoltre il fazzoletto da collo– devo mettervi in guardia contro il colletto con punte ripiegate? Non credo – optando invecesempre e solo per una cravatta. In secondo luogo, scegliere sempre un tight o una giacca a coda dirondine. Mai un abito da giorno”. Colin Cameron, Royal Ascot – dove il tight è di routine – consulente in materia di etichetta.