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Viaggi by Rosalind van Lamsweerde-Milani on 22 marzo 2011

Cuban Cool – Jardines de la Reina e l’Avana

Cuba, isola caraibica baciata dal sole tra palme e ritmi coinvolgenti, spiagge paradisiache e rum afiumi! Senza dimenticare i più raffinati sigari del mondo, rollati a mano, e … i socievoli squali.
Iniziare con 5 ore di navigazione da Jucaro a Jardines de la Reina, un puntino nel profondo blu delmare, che potrebbe ufficialmente definirsi nel BEL MEZZO del NULLA, galleggia una piattaformapetrolifera, splendidamente trasformata in puro stile e design italiano dal suo proprietario di Como!Pesce squisitamente fresco, pescato direttamente dal mare, e aragoste cresciute tra le mangrovie checi circondano. Il tutto servito due volte al giorno dallo chef Eduardo, impreziosito da un tocco diolio di oliva, un lusso che il proprietario non si fa mai mancare!
Tuffarsi nel mar caraibico con telecamere e macchine fotografiche alla mano, per cogliere sprazzi diquesto mondo sottomarino eccezionalmente incontaminato in un filmato che a casa farà sussultaregli spettatori quando le immagini di enormi, serici squali lunghi 3 metri passeranno sullo schermo!
Di nuovo all’Avana, con i suoi imponenti taxi Chevrolet degli anni Quaranta e Cinquantarabberciati alla meno peggio, che sfrecciano in tutti i colori dell’arcobaleno, facendosi strada neltraffico folle ed imprevedibile; giorno e notte brulicano districandosi tra biciclette e side-car, Coco-taxi gialli (un telaio Ape Piaggio con sopra un guscio di noce di cocco giallo nel quale si prendeposto), autobus gialli traboccanti di pendolari locali, che a volte penzolano dagli specchietti lateralimentre le porte si chiudono e l’autobus riparte! Tutto questo ritrae lo spirito della nazione.
Questa full immersion nello stile di vita cubano ci ha lasciato una carica di palpitante energia,custodi di un’esperienza memorabile, di uno stile di vita che l’Occidente si è lasciato alle spallee che anche lì rischia di scomparire. Nonostante le cicatrici della rivoluzione, guidata da Fidele dal Che (che, per inciso, significa “Tizio”), che ha colpito sia gli edifici sia la nazione e le suecomunità, i cubani sono felici, immensamente fieri del loro paese, radiosi senza risentimento nécolpevolezza.
Andateci presto, visitate TUTTA Cuba, guidate sulle lunghe strade pazzesche che attraversanol’isola, esplorate la vita al di fuori della città, le colture lussureggianti, il colore della terra, i buoiche lavorano il terreno, le montagne svettanti. Visitate l’Avana VIVA, prima che l’Unesco e gliinvestitori a lungo termine modifichino il volto di una città romantica e meravigliosamente vera,che di giorno in giorno vive immersa nel travolgente son cubano dei musicisti ad ogni angolo distrada, ritmi immutati dagli anni Trenta.
Quattro posti top dove mangiare all’Avana:
LA TERRAZA T. 07 8623626
HOTEL SARATOGA – 8° piano / attico – spettacolare vista di giorno e di sera. T. (53-7) 868 1000
FLORIDITA Ristorante – Bar T. (53-7) 867 1299
EL GUAJIRITO – T. (53-7) 862 2760
Dove dormire:
Hotel Nacional de Cuba – maestoso hotel storico con piscina, nel cuore di Cuba

E per ritrovare Cuba a Londra …
Per ritrovare Cuba a Londra ho scoperto il bar La Casa del Habanos. Caldi arancioni e giallispiccano sulle pareti in legno scuro, con jazz cubano in sottofondo. È bello scoprire un Mojito senzatempo a fianco di un Mojito alla londinese con un pizzico di tabacco! E a proposito di tabacco …i sigari! La Casa ha i migliori sigari cubani e c’è solo l’imbarazzo della scelta, come da Partagasall’Avana. Eccellenti sigari freschi, rollati a mano in loco e sul momento, non potranno noncoinvolgervi nel clima locale e questo è uno dei pochi posti di tutta la capitale dove ancora si puòfumare all’interno. Tenete d’occhio però il nuovo spazio che aprirà in maggio, al TRAMP, per iprossimi Cohiba Esplendido!!