Viaggi by Rosalind van Lamsweerde-Milani on 4 febbraio 2013

Alla scoperta dello Sri Lanka – Una terra da scoprire


Quello che rende lo Sri Lanka per i suoi viaggiatori una destinazione sempre affascinante è tutto ciò che deriva dalla seducente combinazione tra spiagge e un sole tropicale che accoglie i visitatori con un grande e caloroso benvenuto. I turisti vengono anche attratti dalle straordinarie reliquie e dai templi che rappresentano e ricordano la potenza dell’antico impero perduto.Nonostante gli ultimi 30 anni di lotta civile, questa movimentata isola è riuscita a rimettersi in piedi, divenendo una vera e propria meta turistica per le vacanze di molti.

GALLE FORT – Amangalla – Eleganza e tradizioni
Appena ci si avvicina a Galle Fort, ci si immerge in una delle strade più caotiche di Galle: ci si ritrova ad aggrapparsi al guardrail dei tuk – tuk che deviano bruscamente i poliziotti, un gruppo di mucche attraversa la strada bloccando il traffico e macchine, furgoni e camion dipinti a mano si evitano a vicenda. Questa è solo una piccolissima parte di tutto quello che ci aspettava per i seguenti dieci giorni di viaggio.

Per arrivare all’ Amangalla, percorriamo una strada a ciottoli e finalmente ci troviamo davanti ad un’elegante scalinata con due piante di papiro: l’ Amangalla. Nell’albergo, situato nel cuore di una delle zone del patrimonio mondiale dell’ Unesco, si respira un’aria di grandezza ed eleganza, arricchita da una struttura che richiama il patrimonio olandese, con verande, colonne, e pavimenti in stile vittoriano provenienti da Wandworth: strana coincidenza.

Olivia Richli, il direttore dell’ Amangalla, ha iniziato a seguire il progetto circa 20 anni fa e l’hotel, che in origine era la casa privata di Nesta Brohier, ha tutte le caratteristiche che Adrian Zecha desidera per i suoi AMAN resorts.

Il fascino dell’ Amangalla si mantiene ogni giorno grazie alla connessione con il suo patrimonio prezioso. Di mattina, la luce del sole attraversa le persiane ed illumina il raffinato pavimento in legno, e si sente da fuori il delicato movimento di chi pulisce le terrazze intorno alla piscina dove sono caduti i fiori che il vento ha portato via.

TANGALLE – L’Amanwella – Spazio ed equilibrio
Proseguendo, arriviamo alla città di Tangalla e ritroviamo di nuovo un’esplosione di traffico, bancarelle, colori, mercati, banane, noci di cocco, colpi di clacson dei tuk tuk e scooter che cercano di evitarsi l’un l’altro. Andando più in là a sud della città, il consiglio è quello di chiedere al vostro autista di percorrere una piccola strada alternativa, molto polverosa, di fianco alla via principale. Al termine di un lungo percorso tra il verde dell’isola, si raggiunge una delle più magnifiche viste che si possa mai immaginare. Di nuovo, niente di quello che ci si può aspettare! Una bellissima radura verde, che fa da cornice ad una spiaggia dorata, sulla quale si affaccia l’Amanwella, con tutta la sua splendida architettura contemporanea.

La spiaggia del resort si estende sotto le Ocean Suite e le sedie in legno sono ampiamente distanziate l’una dall’altra. Dietro alla spiaggia, una grande piattaforma nera si affaccia sul mare e tutto è pronto con tappetini e bottiglie d’acqua per le lezioni di yoga al tramonto.

Tra non poco, l’ Expressway, i ponti e i caselli autostradali tra Galle e Matara saranno finiti, completando in Sri Lanka un nuovo livello di trasporto. L’aeroporto internazionale di Hambantota è stato costruito recentemente e la sua base aerea ha fatto i primi sbarchi lo scorso dicembre. Si tratta di una vera e propria sfida per mettere in collegamento tutti i punti di questa magnifica isola.

 

Words and Images by Rosalind van Lamsweerde-Milani

Viaggi by Rosalind van Lamsweerde-Milani on 22 marzo 2011

Cuban Cool – Jardines de la Reina e l’Avana

Cuba, isola caraibica baciata dal sole tra palme e ritmi coinvolgenti, spiagge paradisiache e rum afiumi! Senza dimenticare i più raffinati sigari del mondo, rollati a mano, e … i socievoli squali.
Iniziare con 5 ore di navigazione da Jucaro a Jardines de la Reina, un puntino nel profondo blu delmare, che potrebbe ufficialmente definirsi nel BEL MEZZO del NULLA, galleggia una piattaformapetrolifera, splendidamente trasformata in puro stile e design italiano dal suo proprietario di Como!Pesce squisitamente fresco, pescato direttamente dal mare, e aragoste cresciute tra le mangrovie checi circondano. Il tutto servito due volte al giorno dallo chef Eduardo, impreziosito da un tocco diolio di oliva, un lusso che il proprietario non si fa mai mancare!
Tuffarsi nel mar caraibico con telecamere e macchine fotografiche alla mano, per cogliere sprazzi diquesto mondo sottomarino eccezionalmente incontaminato in un filmato che a casa farà sussultaregli spettatori quando le immagini di enormi, serici squali lunghi 3 metri passeranno sullo schermo!
Di nuovo all’Avana, con i suoi imponenti taxi Chevrolet degli anni Quaranta e Cinquantarabberciati alla meno peggio, che sfrecciano in tutti i colori dell’arcobaleno, facendosi strada neltraffico folle ed imprevedibile; giorno e notte brulicano districandosi tra biciclette e side-car, Coco-taxi gialli (un telaio Ape Piaggio con sopra un guscio di noce di cocco giallo nel quale si prendeposto), autobus gialli traboccanti di pendolari locali, che a volte penzolano dagli specchietti lateralimentre le porte si chiudono e l’autobus riparte! Tutto questo ritrae lo spirito della nazione.
Questa full immersion nello stile di vita cubano ci ha lasciato una carica di palpitante energia,custodi di un’esperienza memorabile, di uno stile di vita che l’Occidente si è lasciato alle spallee che anche lì rischia di scomparire. Nonostante le cicatrici della rivoluzione, guidata da Fidele dal Che (che, per inciso, significa “Tizio”), che ha colpito sia gli edifici sia la nazione e le suecomunità, i cubani sono felici, immensamente fieri del loro paese, radiosi senza risentimento nécolpevolezza.
Andateci presto, visitate TUTTA Cuba, guidate sulle lunghe strade pazzesche che attraversanol’isola, esplorate la vita al di fuori della città, le colture lussureggianti, il colore della terra, i buoiche lavorano il terreno, le montagne svettanti. Visitate l’Avana VIVA, prima che l’Unesco e gliinvestitori a lungo termine modifichino il volto di una città romantica e meravigliosamente vera,che di giorno in giorno vive immersa nel travolgente son cubano dei musicisti ad ogni angolo distrada, ritmi immutati dagli anni Trenta.
Quattro posti top dove mangiare all’Avana:
LA TERRAZA T. 07 8623626
HOTEL SARATOGA – 8° piano / attico – spettacolare vista di giorno e di sera. T. (53-7) 868 1000
FLORIDITA Ristorante – Bar T. (53-7) 867 1299
EL GUAJIRITO – T. (53-7) 862 2760
Dove dormire:
Hotel Nacional de Cuba – maestoso hotel storico con piscina, nel cuore di Cuba

E per ritrovare Cuba a Londra …
Per ritrovare Cuba a Londra ho scoperto il bar La Casa del Habanos. Caldi arancioni e giallispiccano sulle pareti in legno scuro, con jazz cubano in sottofondo. È bello scoprire un Mojito senzatempo a fianco di un Mojito alla londinese con un pizzico di tabacco! E a proposito di tabacco …i sigari! La Casa ha i migliori sigari cubani e c’è solo l’imbarazzo della scelta, come da Partagasall’Avana. Eccellenti sigari freschi, rollati a mano in loco e sul momento, non potranno noncoinvolgervi nel clima locale e questo è uno dei pochi posti di tutta la capitale dove ancora si puòfumare all’interno. Tenete d’occhio però il nuovo spazio che aprirà in maggio, al TRAMP, per iprossimi Cohiba Esplendido!!