
Quello che rende lo Sri Lanka per i suoi viaggiatori una destinazione sempre affascinante è tutto ciò che deriva dalla seducente combinazione tra spiagge e un sole tropicale che accoglie i visitatori con un grande e caloroso benvenuto. I turisti vengono anche attratti dalle straordinarie reliquie e dai templi che rappresentano e ricordano la potenza dell’antico impero perduto.Nonostante gli ultimi 30 anni di lotta civile, questa movimentata isola è riuscita a rimettersi in piedi, divenendo una vera e propria meta turistica per le vacanze di molti.
GALLE FORT – Amangalla – Eleganza e tradizioni
Appena ci si avvicina a Galle Fort, ci si immerge in una delle strade più caotiche di Galle: ci si ritrova ad aggrapparsi al guardrail dei tuk – tuk che deviano bruscamente i poliziotti, un gruppo di mucche attraversa la strada bloccando il traffico e macchine, furgoni e camion dipinti a mano si evitano a vicenda. Questa è solo una piccolissima parte di tutto quello che ci aspettava per i seguenti dieci giorni di viaggio.
Per arrivare all’ Amangalla, percorriamo una strada a ciottoli e finalmente ci troviamo davanti ad un’elegante scalinata con due piante di papiro: l’ Amangalla. Nell’albergo, situato nel cuore di una delle zone del patrimonio mondiale dell’ Unesco, si respira un’aria di grandezza ed eleganza, arricchita da una struttura che richiama il patrimonio olandese, con verande, colonne, e pavimenti in stile vittoriano provenienti da Wandworth: strana coincidenza.
Olivia Richli, il direttore dell’ Amangalla, ha iniziato a seguire il progetto circa 20 anni fa e l’hotel, che in origine era la casa privata di Nesta Brohier, ha tutte le caratteristiche che Adrian Zecha desidera per i suoi AMAN resorts.
Il fascino dell’ Amangalla si mantiene ogni giorno grazie alla connessione con il suo patrimonio prezioso. Di mattina, la luce del sole attraversa le persiane ed illumina il raffinato pavimento in legno, e si sente da fuori il delicato movimento di chi pulisce le terrazze intorno alla piscina dove sono caduti i fiori che il vento ha portato via.
TANGALLE – L’Amanwella – Spazio ed equilibrio
Proseguendo, arriviamo alla città di Tangalla e ritroviamo di nuovo un’esplosione di traffico, bancarelle, colori, mercati, banane, noci di cocco, colpi di clacson dei tuk tuk e scooter che cercano di evitarsi l’un l’altro. Andando più in là a sud della città, il consiglio è quello di chiedere al vostro autista di percorrere una piccola strada alternativa, molto polverosa, di fianco alla via principale. Al termine di un lungo percorso tra il verde dell’isola, si raggiunge una delle più magnifiche viste che si possa mai immaginare. Di nuovo, niente di quello che ci si può aspettare! Una bellissima radura verde, che fa da cornice ad una spiaggia dorata, sulla quale si affaccia l’Amanwella, con tutta la sua splendida architettura contemporanea.
La spiaggia del resort si estende sotto le Ocean Suite e le sedie in legno sono ampiamente distanziate l’una dall’altra. Dietro alla spiaggia, una grande piattaforma nera si affaccia sul mare e tutto è pronto con tappetini e bottiglie d’acqua per le lezioni di yoga al tramonto.
Tra non poco, l’ Expressway, i ponti e i caselli autostradali tra Galle e Matara saranno finiti, completando in Sri Lanka un nuovo livello di trasporto. L’aeroporto internazionale di Hambantota è stato costruito recentemente e la sua base aerea ha fatto i primi sbarchi lo scorso dicembre. Si tratta di una vera e propria sfida per mettere in collegamento tutti i punti di questa magnifica isola.
Words and Images by Rosalind van Lamsweerde-Milani

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