Il meglio della settimana del design di Milano

Attualità by on 30 aprile 2012

Tra gli appuntamenti del salone del Mobile e quelli del Fuorisalone Milano ha ospitato centinaia di eventi e ha visto scorrere migliaia di creazioni di design. Ecologismo e originalità sembrano due temi ricorrenti anche per quanto riguarda le iniziative che hanno coinvolto i brand di moda. Così ecco che Dolce&Gabbana, Alviero Martini e Dirk Bikkembergs si sono impegnati a realizzare esclusivi modelli di bicicletta, un suggerimento che non guasta nemmeno alla forma fisica oltre che a fare del bene alla natura. Ermenegildo Zegna invece si è occupato delle esigenze dell’uomo contemporaneo facendo progettare un servomuto al famoso designer Antonio Citterio: mezzobusto e porta pantaloni rivestiti in pelle per fare aderire meglio gli abiti, gancio per la cintura e svuota tasche per gli accessori, il tutto in alluminio satinato colore bronzo, minimal chic. Puntuali anche le stravaganze. Lapo Elkann ha presentato il frutto della collaborazione di Italia Independent con Smeg: un frigorifero dal design anni ’60 rivestito di tessuto denim. Sull’originalità delle forme ha puntato invece Ferrari, rimanendo comunque fedele al proverbiale colore rosso: una libreria a forma di mascherone utilizzato per definire i modelli di stile delle auto, un divano che con i suoi componenti ricorda la silhouette della F1 (il corpo centrale è rivestito in feltro rosso e i 4 pouf neri attorno rievocano le 4 ruote dell’automobile). Moncler ha invece pensato di trasformare il suo iconico piumino nato negli anni ’80 in una comoda e morbida poltrona, la “Sit on my Doudoune” disegnata dai francesi Gilles&Boissier. Di tutt’altro spirito l’evento di Brioni che ha scelto di celebrare la sartorialità attraverso un cortometraggio del duo artistico Lernet&Sander: una manina che taglia e cuce con grande meticolosità e pazienza. Pal Zileri ha colto invece l’occasione del Salone del Mobile per celebrare il capoluogo meneghino, così il flagship store della centralissima via Manzoni 20 ha ospitato per l’intera settimana la collezione “Milano” creata dall’architetto Luca Scacchetti per ELAM. Una scelta tutt’altro che casuale visto che ribadisce il legame di Pal Zileri al mondo della cultura italiana e della grande tradizione, così ecco rivivere l’artigianato lombardo nel legno canaletto, nelle laccature lucide, nei cristalli dei tavoli e delle sedute, ma con un senso moderno delle forme e delle proporzioni.

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