Milano Moda Uomo P/E 2012: la sfilata di Trussardi

Attualità by on 20 giugno 2011

Il mood. Il viaggio, o meglio l’uomo in viaggio. E’ da questo che trae ispirazione la Maison Trussardi per raccontare l’uomo della primavera/estate 2012. Chi arriva con una 500 Fiat, chi con una lussuosa limousine, chi in bicicletta, chi in taxi: ciascuno viaggia a suo modo, da solo o in compagnia, ma ad accomunare tutti c’è lo stile Trussardi.

La collezione. Una collezione semplice ed essenziale, che si focalizza sulla propria storia e reinterpreta i classici che l’hanno resa famosa soprattutto nel corso degli anni Ottanta. Gli abiti sono a doppiopetto con le spalle destrutturate, e grazie all’assenza di fodera e al materiale leggero e morbido con cui sono cuciti, il lino o la seta, perdono l’idea di rigidità a favore di un eleganza confortevole e comoda; i pantaloni, non facili da indossare per tutti, hanno la vita alta e le pences, come sembra ormai essere la tendenza del prossimo anno. Le giacche monopetto in nappa sono accompagnate da t-shirt a micro fantasie, che riprendono motivi e tessuti originali prese dall’archivio storico della Maison. Non mancano la tuta (color cipria), la giacca con tasche applicate, il soprabito classico dalla vestibilità morbida – con maniche raglan e collo camicia, realizzato in suède leggerissimo color cioccolato o rosa salmone, oppure in cotone, con colletto e dettagli a contrasto in cocco marrone. Originali i pantaloni e i bermuda in nappa, la canotta traforata blu elettrico, sempre accompagnati dagli accessori in pelle, vero must di Trussardi.

 

I colori. Blu, bordeaux, cioccolato, blu cobalto, bluette, blu elettrico, cipria, pesca, salmone grigio melange.

 

I tessuti. Pelle, nappa, suède, seta, lino, cotone.

 

Gli accessori. Valigie rigide in tessuto canvas con dettagli in vacchetta naturale, valige semi rigide, borsoni, sacche da indossare a tracolla, zaini e shopping bag tutte in pelle o pelle traforata; mocassini.

 

Curiosità. La collezione uomo primavera/estate 2012 è la prima ad essere presentata sotto la direzione creativa di Umit Benan Sahin, che ha da poco preso in mano il timone stilistico della Maison che, proprio quest’anno, festeggia i suoi primi cento anni. La sfilata è stata pensata come un vero e proprio happening a Palazzo Trussardi, subito dietro il Duomo: i modelli arrivavano con le auto e facevano il loro ingresso nella venue del Palazzo. Immaginate quante centinaia di curiosi si siano assiepati lungo i marciapiedi per cogliere qualche scampolo di sfilata, e quanto non sia stato semplice gestire un evento del genere con il traffico di Milano: tutto è filato alla perfezione, e devo dire che questa è stata decisamente una delle sfilate più originali a cui abbia mai assistito.

Tutte le foto: E.Schiavon ©

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