Un’esplosione di colori per l’uomo pavone: basta con il grigio!

Tendenze by on 13 marzo 2011

Quanti di noi hanno pensato che un uomo non fosse un vero uomo con addosso una camicia rosa? Un pensiero che è un retaggio del passato, perché anche l’uomo quest’anno non potrà fare a meno di vestirsi di colori.

 

Il look cosiddetto “flamboyant”, dagli anni in cui ha cominciato a prendere piede grazie ai Beatles e alla “roaring” London, trova sempre più seguaci e fa sempre più proseliti; innanzitutto è uno stile amato dalle donne (che amano gli uomini che sanno osare, con classe) e, di conseguenza, dagli uomini.

 

La rivoluzione del pavone (dalla traslazione di “peacock revolution”, la rivoluzione del pavone, inaugurata proprio dal quartetto di Liverpool), che tinse di colore la grigia Londra. E sembra che quest’anno il guardaroba maschile si vestirà di tutte le tonalità più accese dell’iride; le regole di questa nuova eleganza dicono “colore”, e il nuovo trova la sua massima espressione nei colori e nei suoi contrasti.

 

Lo dice su tutti Miuccia Prada, che immerge nel colore il suo uomo; su tutto grande successo per le stringate tricolori con para alta bicolore e il pullover a righe multicolor. Chi ha fatto del colore il proprio codice stilistico è Etro, che propone camicie (difficili da portare, per cui da usare con moderazione) floreali di mille colori; lo stile preppy di Tommy Hilfiger abbandona i toni neutri per tuffarsi in una tavolozza di colori sgargianti. Idem Roberto Cavalli che mixa il completo di camoscio color inchiostro con la camicia in seta color vino ton sur ton.

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